http://www.comune.melegnano.mi.it/pagine/pagina.aspx?ID=Esposto_o_se001&L=IT
copiamo integralmente:
Esposto o segnalazione per inquinamento acustico
|
| ||||
Roma è una splendida città, ma da quando ho traslocato da zone più fortunate mi sono accorto di quanto sia rumorosa. Si sente di tante iniziative contro l'inquinamento atmosferico ma si sottovaluta la pericolosità di quello acustico. Da questo blog lancio un appello per una città più urbana.
Esposto o segnalazione per inquinamento acustico
|
| ||||

Un po' come se fossi un politico criminale e facessi le leggi per legalizzare i miei crimini.ll Campidoglio approva il nuovo regolameiito sul rumore in città
Decibel, strada per strada così cambiano i limiti. Strade di Roma, arrivano i nuovi limiti del rumore.
Li ha fissati ieri il consiglio comunale: 70 decibel di giorno e 60 di notte per le vie dove passano i bus.
Rispetto alla delibera Precedente, approvata nel 2004 dall'ammìnistrazione Veltroni, i limiti si alzano, passando da 65 a 70 decibel di giomo e da 55 a 65 di notte. «Si tratta di una fotografia* reale della situazione di Roma*Ovvero prendiamo atto che la città è un casino e arrendiamoci -spiega Andrea De Priamo, presidente della commissione Ambiente— Il regolamento precedente non teneva conto della classificazione delle strade, ma divideva la citta per zone. Con questa integrazione, recepiamo una successiva normativa europea, che per le strade urbane individua un range compreso fra 50 e 70 decibel».
Nelle strade non servite dai mezzi pubblici, per le quali è stato fissato il tetto di 70 decibel di giomo e 65 di notte, i valori scendono di altri 5 decibel sia nell'orario notturno che in quello diumo. Nelle aree dove sono scuole e ospedali il limite sarà ulteriormente ridotto. Il nuovo regolamento va ad integrare la mappa del rumore approvata dal Campidoglio nel 2004, che alle aree prevalentemente residenziali assegnava il limite di 55 decibel di giomo e di 45 di notte, alle zone di tipo misto i valori di 60 e 50, per le aree di intensa attività fissava i limiti di 65 e 55, per le aree prevalentemente industriali di 70 di giorno e 60 di notte. «Con questo provvedimento - dichiara l'assessore capitolino a]l‘Ambiente, Fabio De Lillo - mettiamo in regola la situazione* delle strade romane.*Ovvero nun semo bboni a fa' silenzio quindi aumentiamo le soglie. Un'azione importante per limitare l`inquinamento acustico della nostra città».
Polemico invece l’ex assessore comunale all'Ambiente Dario Esposito: «Per le strade urbanela Comunità europea ha messo a disposizione un range compreso fra i 50 e i 70 decibel. Il Comune ha optato per i massimi sostenibili, procedendo ad un aggiornamento a maglie larghe del regolamento». Insieme alla delibera, il consiglio comunale ha votato una serie di ordini del giorno che impegnano il Campidoglio a realizzare tutti gli interventi necessari per la moderazione del traffico e l'abbattimento del rumore. Ad esempio, a seconda della viabilità e della zona, sarà stabilito dove potranno circolare i bus turistici, dove dovranno essere installati segnali di divieto di suonare il clacson, dove saranno fissati limiti di velocità, anche tenendo presenti le rilevazioni tecniche effettuate dall'Arpa**Entità non invocabile dal cittadino comune. e i controlli della polizia municipale. Ancora De Priamo: «Abbiamo chiesto alla giunta di dare corso a tutte le opere previste dal piano strategico per la mobilità sostenibile che possano ridurre l’inquinamento acustico, oltre che quello atmosferico. Dunque zone a velocità trenta, dossi, rotatorie e altri interventi di moderazione del traffico, insieme abarriere antirumore per le zone più esposte alle concentrazioni di decibel».
oggi protocollata dai CC la seguente denuncia penale:
Al comando dei Carabinieri, Stazione Roma Piazza Dante,firmata da 20 persone di tre condomini
8/6/09 inviato per fax ai vigili urbani (a p/c Trambus) l'esposto per le buche in strada:
Al I Gruppo Polizia Municipale,seguono 21 firme di tre condomini
a: Orlando Corsetti, Francesca Santolini, Letizia Cicconi, Salvatore Alfano
Gentili signori,
a proposito del fischio del tram in curva sotto alle nostre finestre, sono passati due mesi senza notizie. Ci sono novità? avete contattato l'Arpa per le misurazioni acustiche? l'Atac ha qualche novità?
Grazie
lettera precedenteDe Mauro il dizionario della lingua italiana
.>11/11/08 Gentile Sig. ***,
gli Assessori stanno seguendo la problematica, in particolare l'Assessore all'Ambiente del Municipio Francesca Santolini è in contatto con l'ARPA per i rilevamenti acustici.
Cordiali saluti
Orlando Corsetti
Gentili signori Corseti, Alfonsi, e Santolini,
ho dato il tormento alla vs collega Cicconi da prima delle elezioni per un problema di rumori da tram in curva notturno che rasenta livelli aeroportuali. Ora, a parte la suddetta emergenza, sulla quale mi dilunghero' in seguito, colgo l'occasione per sensibilizzarvi sull'argomento inquinamento acustico che trovo gravissimo su due fronti:
il primo lo conosco avendo vissuto a vicolo del cinque, ma ora vivo a piazza vittorio e mi interessa il secondo, considerando anche l'eccezionalita' del fatto che ad essere illegali sono mezzi pubblici.
Una ulteriore considerazione è di ordine conservativo e statico degli edifici: negli edifici in muratura, sottoposti a continue vibrazioni del traffico, in particolar modo dei mezzi pesanti, la malta si disgrega e diventa sabbia. Per questo tipo di danno, nel restauro di villa Farnesina, il relativo tratto di lungotevere fu smantellato e rimontato su ammortizzatori di neoprene. Chiedete in soprintendenza.
Ora nel I municipio sono praticamente tutti edifici in muratura, piu' o meno antichi, quindi camion e autobus ci stanno demolendo le case, tanto pù che le strade, una volta costruite su sabbia, ora sono piene di gettate di cemento per tutti i sottoservizi, tali che trasmettono tutte le vibrazioni alle fondamenta. Non sarà domani, ne' dopodomani, ma scordatevi Roma città eterna. Le soluzioni piu' banali sono o la completa asfaltatura (e manutenzione continua) delle strade (manutenzione tombini, soglie, etc) o l'eliminazione dei mezzi pesanti. Personalmente auspico la sostituzione di tutti gli autobus con una marea capillare di minibus elettrici che siano anche un incubo per chi voglia venire in centro in auto.
Intanto se faceste riasfaltare l'incrocio sotto casa (principe eugenio X piazza vittorio) o quantomeno tappare le buche e fissare i tombini, mi sentirei piu' tranquillo: gia' il condominio deve mettere mano al portafoglio per riparare intonaci danneggiati, su una facciata rifatta 10 anni fa, e probabilmente nei costi c'e' anche l'occupazione di suolo pubblico a voi municipio - oltre al danno la beffa -
Ma torniamo al problema del tram che non mi fa dormire: la signora Ciccone (email di seguito) mi riferisce che non potete fare nulla ma io vi prego quantomeno di convocare l'Arpa a fare i rilevamenti acustici, e farmene avere una copia, o renderli pubblici. Purtroppo non accettano chiamate dai privati. Si tratta dei tram che andando e tornando dal deposito stridono in curva tra via principe eugenio- piazza vittorio e via emanuele filiberto. Penso che dato che il comune ha redatto un piano di classificazione acustica debba anche avere i mezzi per farlo rispettare, non siete anche voi curiosi di sapere chi si faccia beffe delle norme e di quanto sfori i parametri?
Non e' possibile che non si possa fare nulla trattandosi palesemente di infrazione di leggi anche penali.
Sul mio blog troverete video del fenomeno e lunghe considerazioni sull'inquinamento acustico, norme, leggi, link a studi scientifici sui danni e sui rimedi.
Vi invito in quanto amministratori di questa città, in particolare gli assessori alla Mobilità e all'Ambiente a leggerlo e a valutare con attenzione il fenomeno: e' chiaro che qualsiasi intervento di silenziamento sembrerebbe avere un costo, ma piccole accortezze quali imporre ad Atac ed Ama chiari limiti per i nuovi acquisti sono a costo zero, come vengono imposti all'automobile vanno applicati ai mezzi pubblici. Anzi una sana persecuzione del suonatore di clacson porterebbe anche pecunia nelle tasche del comune quanto e piu' della sosta a pagamento.
Insomma non credo che occorra essere degli ecologisti per accorgersi che un buon sonno renda anche piu' socievoli e ben disposti i cittadini, con effetti contrari alle recenti campagne allarmistiche, quindi spero che mi leggiate e che possiate addirittura farne un cavallo di battaglia della vs futura politica.
Cordialmente