lunedì 17 novembre 2008

Yes They Can: Tram silenzioso a Francoforte

Ebbene sì, i tram silenziosi esistono, non devono affatto essere rumorosamente molesti come quelli di Roma. Come ho già avuto modo di sottolineare non è mia intenzione demolire il servizio di trasporto pubblico, ma richiedere che questi sia, come dovrebbe, semplicemente a norma.
A Francoforte sul Meno i tram in curva non fischiano (lo documento con questo video diurno e questo notturno, girati in curve diverse) senza ricorrere all'allagamento dei binari o altre pecionate**centr., lavoro abborracciato e maldestro

De Mauro il dizionario della lingua italiana

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Evidentemente il progetto dell'otto, e degli altri tram adottati a Roma è sballato, perché non ammetterlo, prendere i responsabili e crocifiggerli in sala mensa? Perché un progettista che causi danni ad un lavoratore, giustamente, va in galera, mentre il responsabile dei danni alla salute pubblica la fa franca?
Desidererei sapere chi all'Atac sia responsabile degli acquisti dei mezzi illegali che circolano sulla linea 8 e degli illegali autoarticolati Bredamenarinibus, e che l'Atac paghi per i danni arrecati. Se poi essa voglia rifarsi sulle ditte che le hanno rifilato siffatti bidoni non mi fa che felice.

mercoledì 12 novembre 2008

La gentile risposta di Corsetti

>11/11/08 Gentile Sig. ***,
gli Assessori stanno seguendo la problematica, in particolare l'Assessore all'Ambiente del Municipio Francesca Santolini è in contatto con l'ARPA per i rilevamenti acustici. Cordiali saluti Orlando Corsetti

Appello al primo municipio

28/10/08

Gentili signori Corseti, Alfonsi, e Santolini,

ho dato il tormento alla vs collega Cicconi da prima delle elezioni per un problema di rumori da tram in curva notturno che rasenta livelli aeroportuali. Ora, a parte la suddetta emergenza, sulla quale mi dilunghero' in seguito, colgo l'occasione per sensibilizzarvi sull'argomento inquinamento acustico che trovo gravissimo su due fronti:

  • rumori di locali e relativo pubblico (trastevere, testaccio etc)
  • rumori da mezzi pubblici (tram, autobus, autoarticolato che forse adesso eliminano, raccoglimunnezza e spazzamunnezza)

il primo lo conosco avendo vissuto a vicolo del cinque, ma ora vivo a piazza vittorio e mi interessa il secondo, considerando anche l'eccezionalita' del fatto che ad essere illegali sono mezzi pubblici.

Una ulteriore considerazione è di ordine conservativo e statico degli edifici: negli edifici in muratura, sottoposti a continue vibrazioni del traffico, in particolar modo dei mezzi pesanti, la malta si disgrega e diventa sabbia. Per questo tipo di danno, nel restauro di villa Farnesina, il relativo tratto di lungotevere fu smantellato e rimontato su ammortizzatori di neoprene. Chiedete in soprintendenza.

Ora nel I municipio sono praticamente tutti edifici in muratura, piu' o meno antichi, quindi camion e autobus ci stanno demolendo le case, tanto pù che le strade, una volta costruite su sabbia, ora sono piene di gettate di cemento per tutti i sottoservizi, tali che trasmettono tutte le vibrazioni alle fondamenta. Non sarà domani, ne' dopodomani, ma scordatevi Roma città eterna. Le soluzioni piu' banali sono o la completa asfaltatura (e manutenzione continua) delle strade (manutenzione tombini, soglie, etc) o l'eliminazione dei mezzi pesanti. Personalmente auspico la sostituzione di tutti gli autobus con una marea capillare di minibus elettrici che siano anche un incubo per chi voglia venire in centro in auto.

Intanto se faceste riasfaltare l'incrocio sotto casa (principe eugenio X piazza vittorio) o quantomeno tappare le buche e fissare i tombini, mi sentirei piu' tranquillo: gia' il condominio deve mettere mano al portafoglio per riparare intonaci danneggiati, su una facciata rifatta 10 anni fa, e probabilmente nei costi c'e' anche l'occupazione di suolo pubblico a voi municipio - oltre al danno la beffa -

Ma torniamo al problema del tram che non mi fa dormire: la signora Ciccone (email di seguito) mi riferisce che non potete fare nulla ma io vi prego quantomeno di convocare l'Arpa a fare i rilevamenti acustici, e farmene avere una copia, o renderli pubblici. Purtroppo non accettano chiamate dai privati. Si tratta dei tram che andando e tornando dal deposito stridono in curva tra via principe eugenio- piazza vittorio e via emanuele filiberto. Penso che dato che il comune ha redatto un piano di classificazione acustica debba anche avere i mezzi per farlo rispettare, non siete anche voi curiosi di sapere chi si faccia beffe delle norme e di quanto sfori i parametri?

Non e' possibile che non si possa fare nulla trattandosi palesemente di infrazione di leggi anche penali.

Sul mio blog troverete video del fenomeno e lunghe considerazioni sull'inquinamento acustico, norme, leggi, link a studi scientifici sui danni e sui rimedi.

Vi invito in quanto amministratori di questa città, in particolare gli assessori alla Mobilità e all'Ambiente a leggerlo e a valutare con attenzione il fenomeno: e' chiaro che qualsiasi intervento di silenziamento sembrerebbe avere un costo, ma piccole accortezze quali imporre ad Atac ed Ama chiari limiti per i nuovi acquisti sono a costo zero, come vengono imposti all'automobile vanno applicati ai mezzi pubblici. Anzi una sana persecuzione del suonatore di clacson porterebbe anche pecunia nelle tasche del comune quanto e piu' della sosta a pagamento.

Insomma non credo che occorra essere degli ecologisti per accorgersi che un buon sonno renda anche piu' socievoli e ben disposti i cittadini, con effetti contrari alle recenti campagne allarmistiche, quindi spero che mi leggiate e che possiate addirittura farne un cavallo di battaglia della vs futura politica.

Cordialmente